L'Austria offrirà 500 euro ai migranti senza asilo che accettano il rimpatrio

1592
L'Austria offrirà 500 euro ai migranti senza asilo che accettano il rimpatrio


Il governo austriaco prevede di intensificate l'espulsione di immigrati che non hanno ricevuto lo status di rifugiato, in particolare verso Marocco, Tunisia e Algeria, paesi considerati sicuri, facilitando così il rimpatrio di migliaia di immigrati. Una strategia simile a quella adottata da Germania o Svezia.
 
Inoltre, Vienna offrirà 500 euro agli immigrati clandestini ai quali è stato negato asilo e accettano il rimpatrio
 
All'inizio di gennaio, il governo austriaco ha annunciato la sua intenzione di ridurre a 127.500 il numero dei rifugiati nei prossimi quattro anni, pari al 1,5% della popolazione. Un'altra misura che il Parlamento dovrebbe adottare nei prossimi mesi comprende cambiamenti nelle regole in materia di asilo che ostacolano il ricongiungimento familiare e stabiliscono lo status di rifugiato temporaneo da rivedere dopo tre anni dalla concessione.

Secondo un accordo raggiunto dai ministeri degli Interni, della Difesa e l'integrazione, il paese dell'Europa centrale intende espellere 50.000 persone entro il 2019.
 
Nel 2015, 8.365 persone sono state rimpatriate, mentre il numero totale di domande di asilo è salito a 90.000. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti