Lavoro precario. Il dramma reale dei circa 7.000 tirocinanti calabresi

828
Lavoro precario. Il dramma reale dei circa 7.000 tirocinanti calabresi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

A 7000 lavoratori calabresi dopo anni di tirocinio, è negata ogni prospettiva di lavoro.Finora le rassicurazioni dell'assessore regionale al ramo, Fausto Orsomarso, secondo loro, si limitano alle parole, nessuno impegno scritto.Quetsi lavoratori  vivono uno stato d'animo di disperazione, nella loro lettera che ci hanno inviato e pubblichiamo, ricordano che "vivono nel terrore del domani perché non abbiamo un futuro lavorativo per noi stessi e ne pane per le nostre famiglie."

Vivere quotidianamente con quel nodo in gola e con quella disperazione che solo il Padre Eterno può conoscere.

In tali termini si esprime lo stato d'animo dei circa 7.000 tirocinanti calabresi, uomini e donne, madri e padri di famiglia, lavoratori che prestano quotidianamente servizio presso Enti Pubblici e Privati e Ministeri (Giustizia,Miur,Mibact).

Sono persone il cui futuro lavorativo è "in quel mare d'incertezza che si perpetua in maniera cronica da anni" e tutto ciò fa seriamente male quando si tratta di persone che hanno "purtroppo" la necessità di portare "un pezzo di pane" presso le proprie case e che continuano a fare "oltretutto" rinunce per loro stessi e per "cosa ancor più grave" i propri figli, in una terra amara qual è la Calabria (dimenticata da sempre dal Governo Centrale e dalla classe politica in genere), per il semplice motivo che la loro condizione "di non lavoratori ma di eterni tirocinanti" non permette nessun salto in avanti nella maniera più assoluta.

Sono persone che non chiedono ristori economici, chiedono soltanto "che la loro situazione di eterni e derisi fantasmi dal punto di vista legale" cessi una volta per tutte e nel più breve termine possibile con "quell'agognata contrattazione" nei settori in cui operano quotidianamente.

E' questo l'invito rivolto alla regione Calabria e all'assessore al lavoro calabrese Fausto Orsomarso da sempre per nulla propenso al dialogo con i tirocinanti calabresi stessi (lo stesso dai banchi dell'opposizione della precedente giunta calabrese targata Oliviero si dichiarava "intenzionato" a prendere a cuore il dramma di queste circa 7.000 persone e soprattutto reclamava soluzioni a loro favore, come anche il suo collega Gianluca Gallo che è l'attuale assessore con delega al Welfare calabrese e che si ricorda per i continui e quotidiani proclami a difesa dei tirocinanti calabresi stessi per poi rinnegare la causa stessa) come mero risarcimento alle "identità violate e realmente depresse" dei circa 7.000 tirocinanti calabresi che vengono da anni manipolati a piacimento dal politico di turno per fini elettorali e pertanto usati come "facile e conveniente" bacino di voti.

E' indispensabile anche quell'azione concreta e soprattutto risolutiva "a favore dei circa 7.000 tirocinanti calabresi" da parte delle sigle sindacali calabresi (Uil,Cisl,Cgil), affinché "questi figli della Calabria ovvero i circa 7.000 tirocinanti stessi" abbiano quell'agognata prospettiva di lavoro che possa risarcire le loro identità violate "per anni" di non lavoratori e il cui stato d'animo "è stato frutto di sevizie morali in questi dolorosi anni" e che continua pertanto a non essere dei migliori dal punto di vista psicologico. Seguiranno aggiornamenti.

 

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti