Libia: 163 corpi ritrovati in una fosse comune

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Libia: 163 corpi ritrovati in una fosse comune

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Dopo la rivolta che nell'ottobre scorso ha spodestato Muammar Gheddafi, non si conosceva ancora la sorte di circa 400 ribelli. La commissione libica dei dispersi ha  annunciato domenica di aver scoperto una fossa comune con 163 corpi di uomini e donne morti durante la “primavera libica”. 

Il ritrovamento è avvenuto nella città di Ben Jaward, a est di Sirte, proprio dove Gheddafi è stato giustiziato. Omar Abdelkhalek Obeidi, presidente della commissione, ha aggiunto che "i corpi appartengono ai ribelli morti tra febbraio e marzo 2011 a Brega, Ras Lanuf, Bin Jawad e anche alle porte di Sirte". Tra gli indizi che indicano le cause delle morti, si contano sia segni che fanno pensare a esecuzioni, sia lesioni causate evidentemente dagli scontri.
Per l'apertura completa della fossa comune e l'analisi dei corpi, che avverranno con l'aiuto del ministero dei martire e dello persone ferite e scomparse, si attende la presenza della Nazioni Unite.

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