Libia, la propaganda Ong a "Presa Diretta"

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Libia, la propaganda Ong a "Presa Diretta"

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di Michelangelo Severgnini


La Rai è riuscita a trasmettere una trasmissione sulla Libia senza mai citare Saif Gheddafi, di cui, come da screenshot, in questi giorni si parla in questi termini.
Saranno tanto cattive le milizie sempre più precarie di Tripoli, saranno cattivi i governi italiani passati e presenti che ci fanno accordi, ma che queste milizie siano lì a Tripoli per bloccare le elezioni presidenziali alle quali stravincerebbe Saif Gheddafi come da sondaggi e riscontri elettorali municipali?



Non risulta.

Traffico di petrolio?

Non risulta.
 
Solo poveri migranti e le fantasmagoriche ONG che schierano i soliti due falsi e spergiuri a "testimoniare", quelli che dichiarando il falso hanno montato la campagna di diffamazione contro l'Urlo.

Tra gli altri eroi della puntata, i nomi di coloro che hanno materialmente interrotto la proiezione dell'Urlo al festival di Napoli.

La puntata di "Presa Diretta" è stata praticamente scritta dall''Asgi, più volte citata nella trasmissione, l'associazione più sorosiana di tutta Italia. Con Iacona controfigura.

Notizie manipolate trite e ritrite da 10 anni a questa parte, spacciate per scoop.

Insomma, propaganda di guerra mascherata da buoni sentimenti.

Che sta in piedi solo finché L'Urlo sarà censurato.

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

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