L'inviato del Cremlino attacca: "Ursula la Distruttrice" porta UE al collasso

"Saranno sostituite": l'inviato del Cremlino prevede l'addio di von der Leyen e Kallas per i loro "errori persistenti"

843
L'inviato del Cremlino attacca: "Ursula la Distruttrice" porta UE al collasso

Il capo del Fondo russo per gli investimenti diretti accusa la presidente della Commissione Ue: colpa sua la crisi energetica e quella alimentare in arrivo

Kirill Dmitriev, inviato speciale del Cremlino e numero uno del Fondo russo per gli investimenti diretti, ha lanciato un attacco frontale contro Ursula von der Leyen, accusandola di essere la principale artefice della crisi energetica che sta travolgendo il Vecchio Continente.

“La più grande crisi energetica nella storia dell’Europa, alimentata dai precedenti errori strategici di Ursula in materia di energia e dalla sua ostinazione”. Con queste parole scritte su X, Dmitriev ha voluto ribadire quanto aveva già anticipato nelle scorse settimane: le scelte ideologiche e masochistiche della presidente della Commissione Europea stanno portando il continente al collasso.

L’alto funzionario russo ha poi allargato il tiro, prevedendo che alla crisi del gas seguirà presto quella dei fertilizzanti e, a catena, una crisi alimentare di proporzioni globali. “Le previsioni sono facili quando si basano su dati e tendenze”, ha scritto con ironia, lasciando intendere che gli sviluppi attuali non fanno che confermare quanto già messo in conto da Mosca.

In una serie di messaggi, Dmitriev ha rincarato la dose. “Ricordate questo tra due settimane”, ha scritto riferendosi a un post che riportava le parole di von der Leyen: “Tornare ai combustibili fossili russi nell’attuale crisi sarebbe un errore strategico”. Per Dmitriev, l’ostinazione della leader tedesca e della sua “intelligente” collega Kaja Kallas - ossia l’alto rappresentante Ue per gli Esteri - è tale da costringerle presto a lasciare il posto. “Saranno sostituite per i loro persistenti errori strategici e tattici”, ha profetizzato.

L’attacco è proseguito con una bordata contro le misure ipotizzate dalla Commissione per arginare il caro-energia, come i sussidi o i tetti al prezzo del gas. “Neppure gli approcci comunisti di sovvenzionare o imporre un tetto al prezzo del gas aiuteranno l’ostinata Ursula”, ha scritto Dmitriev, bollandola senza mezzi termini come “Ursula la Distruttrice d’Europa”.

Parole pesanti, che arrivano in un momento di massima tensione sui mercati energetici e mentre l’Unione Europea cerca disperatamente di ridisegnare la propria politica energetica senza più fare affidamento sul gas russo. 

Al di là della durezza delle parole di Mosca, è difficile negare che la linea imposta dalla presidente della Commissione abbia il sapore di una crociata ideologica più che di una strategia energetica lungimirante. Mentre le industrie chiudono e le famiglie europee fanno i conti con bollette insostenibili, von der Leyen continua a ripetere come un mantra che il ritorno al gas russo sarebbe un errore, quasi che il benessere dei cittadini fosse un dettaglio trascurabile di fronte ai sacri principi di una certa ortodossia politica. Una scelta anacronistica, che ignora la complessità di un continente che avrebbe bisogno di pragmatismo e non di inutili crociate ideologiche. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un'Europa più debole, più povera e divisa, sacrificata sull'altare di una presunta coerenza tanto ostinata quanto lontana dai bisogni reali della gente.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti