L'ONU ha decretato che Julian Assange "è stato detenuto arbitrariamente"

Il gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite ha stabilito che il fondatore di Wikileaks "ha il diritto alla libertà di movimento e di risarcimento."

2557
L'ONU ha decretato che Julian Assange "è stato detenuto arbitrariamente"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Il Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite ha stabilito che il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è stato "arbitrariamente detenuto" presso l'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, chiedendo al Regno Unito e alla Svezia di porre fine alla reclusione di Assange.
 
"Il gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria (...) considera che il signor Julian Assange è stato detenuto arbitrariamente dai governi di Svezia e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord", si legge nella nota. Si tratta di un rapporto "vincolante", che gli Stati sono tenuti a rispettare.
 
Il gruppo ha anche concluso che il fondatore di Wikileaks "ha il diritto alla libertà di movimento e di risarcimento." Inoltre, "il Gruppo di lavoro ritiene che il signor Assange è stato sottoposto a varie forme di privazione della libertà: la detenzione iniziale nella prigione di Wandsworth [a Londra], che è stata seguita da arresti domiciliari e il confino nell'Ambasciata dell'Ecuador", prosegue il rapporto.
 
Nel documento si stabilisce che l'arresto di Assange "era arbitrario" perché è stato "tenuto in isolamento per la prima fase della detenzione" e la "mancanza di diligenza" del procuratore svedese nelle sue indagini ha portato alla "detenzione continuata di Assange ".
 
Il gruppo ha inoltre invitato le autorità britanniche e svedesi a "valutare la situazione" del fondatore di WikiLeaks e di "garantire la sua sicurezza e l'integrità fisica" e "facilitare l'esercizio del suo diritto alla libertà di movimento in modo conveniente. Il gruppo di lavoro ritiene inoltre che dovrebbe finire l'arresto," concludono gli esperti ONU.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti