Perù: Castillo arrestato in modo arbitrario, l'ONU chiede la scarcerazione immediata

445
Perù: Castillo arrestato in modo arbitrario, l'ONU chiede la scarcerazione immediata

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Gruppo di Lavoro delle Nazioni Unite sulla Detenzione Arbitraria ha stabilito che l'ex presidente peruviano Pedro Castillo fu arrestato illegalmente il 7 dicembre 2022, quando tentò di sciogliere il Congresso. Ora l'organismo chiede al governo di Lima di rimetterlo in libertà senza indugi e di risarcirlo, come riporta il quotidiano messicano La Jornada.

Il documento di 19 pagine, pubblicato dal portale investigativo El Foco e ripreso da El País, sostiene che la detenzione di Castillo non aveva alcun fondamento legale. Secondo gli esperti indipendenti, durante tutto il processo non sarebbero state rispettate le garanzie fondamentali del giusto processo, con una violazione degli articoli 3, 9, 10 e 11 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Il punto centrale della delibera è di natura istituzionale. Un presidente in carica, spiegano i relatori, non poteva essere arrestato prima che il Congresso avesse formalmente sollevato l'ante giudizio politico, procedura che invece fu completata solo cinque giorni dopo il fermo. Allo stesso modo, viene contestata la legittimità dell'ordine di custodia emesso dalla Procura (Ministerio Publico), un organo che per i giuristi dell'ONU non rappresenta un'autorità giudiziaria indipendente.

La ricostruzione degli eventi mette in luce anche altre irregolarità procedurali. Castillo non fu informato tempestivamente dei capi d'accusa prima del voto sulla vacanza per incapacità morale permanente, e durante l'udienza per la prigione preventiva del 15 dicembre 2022 si ritrovò rappresentato da un difensore d'ufficio nominato senza il suo consenso, con pochissimo tempo a disposizione per studiare le carte del fascicolo. Un quadro che per gli esperti Onu configura una palese violazione del diritto alla difesa.

Le conclusioni del Gruppo di Lavoro non hanno carattere vincolante per lo Stato peruviano, che può quindi legittimamente ignorarle. Tuttavia il documento rappresenta un duro colpo per la magistratura locale e per il Congresso, che avevano giustificato la detenzione del presidente deposto come un atto dovuto per salvaguardare l'ordine costituzionale.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti