Malawi, il Presidente Banda annuncia l'abrogazione di leggi anti-gay

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In un Africa povera che ha sempre bisogno di aiuti e molt,i è meglio non imicarsi paesi donatori. E' questo il ragionamento che forse c'è dietro l'annuncio del Presidente del Malawi Joyce Banda di voler abrogare leggi che puniscono l'omosessualità che nella cultura malawiana ma in generale in gran parte dell'Africa è perseguita e punita addirittura dalla legge. Una coppia gay rea di aver celebrato il proprio fidanzamento era stata arrestata e condannati a 14 anni di carcere, perdonati poi dal presidente per "motivi umanitari". Joyce Banda, unica donna alla guida di un paese africano insieme al Presidente della Liberia, ha fatto sapere di voler abrogare queste legge ma ha affermato che per abrogare queste legge è necessario che l'abrogazione venga approvata dal Parlamento. La notizia è stata accolta con soddisfazione dalle Ong che operano nel Paese ma la vita degli omosessuali in Malawi rimane dura. Il Malawi che riceve molti aiuti economici da Paesi europei che hanno stigmatizzato la legislazione in tema di eguaglianza di diritti per le coppie omosessuali hanno propabilmente spinto Miss Banda a venire allo scoperto sull'argomento. Solo in Sud Africa è prevista norme che tutelano l'omosessualità e non la perseguono. E' il solo stato africano.

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