Nessuna traccia di bombardamenti sull’“Ospedale pediatrico di Aleppo est”

19758
Nessuna traccia di bombardamenti sull’“Ospedale pediatrico di Aleppo est”

 

Quattro giorni fa, il “bombardamento dell’ospedale pediatrico di Aleppo est” che - secondo Repubblica e tutti gli altri media asserviti ai Signori della Guerra - aveva causato “21 morti, tra cui 5 bambini”: una evidentissima bufala, come abbiamo cercato di dimostrare con questo articolo.


Oggi: “Per la seconda volta in quattro giorni, l'unico ospedale pediatrico ancora in funzione nella zona est di Aleppo è stato bombardato.” Lo assicura Repubblica forte di un video di al-Jazeera nel quale, come nel video del “bombardamento” di quattro giorni fa, non essendoci una crepa sui muri o un vetro rotto, un qualche oggetto caduto... per dimostrare l’efferatezza dei russi ci si affida ad un abbraccio tra due tizie che si abbracciano (quasi fregandosene di un neonato in mezzo a loro), un po’ di gente che si agita senza nessun apparente scopo e un davvero enigmatico brano di conversazione in lingua inglese (si veda l’audio tra -050 e 0046).


E per ricordare i bambini colpiti dai bombardamenti russi, arriva pure il video di Obama che abbraccia il piccolo siriano messo sull’ambulanza dai White Helmets. Una messinscena sulla quale ci eravamo già soffermati qualche mese fa.
 

E per oggi, come bufale dalla Siria, crediamo possa bastare.

 

Francesco Santoianni

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando.... di Michelangelo Severgnini La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

La Libia pronta ad esplodere. Le 3 micce che stanno già bruciando....

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti