"Non si è imparato nulla": l'Iran accusa gli Stati Uniti del fallimento dei colloqui a Islamabad

2431
"Non si è imparato nulla": l'Iran accusa gli Stati Uniti del fallimento dei colloqui a Islamabad

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri iraniano ha attribuito alle azioni degli Stati Uniti la responsabilità di aver ostacolato la positiva conclusione dei negoziati a Islamabad.

Seyed Abbas Araqchi ha fatto riferimento lunedì ai lunghi negoziati tenutisi sabato a Islamabad tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, sulla base della proposta iraniana in 10 punti, per porre fine in modo definitivo all'aggressione israelo-americana, sospesa per due settimane a partire da martedì.

«In intensi colloqui al più alto livello degli ultimi 47 anni, l'Iran si è impegnato in un dialogo in buona fede con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Ma quando stavamo per firmare il "Memorandum d'intesa con Islamabad", ci siamo scontrati con il massimalismo, tattiche volte a cambiare le regole e ostruzionismo», ha scritto Araqchi in X.

Scrivendo che "non abbiamo imparato nulla", il ministro degli esteri persiano ha implicitamente affermato che Washington non ha tratto alcun insegnamento da decenni di scontri falliti con l'Iran.

«La buona volontà genera buona volontà. L'inimicizia genera inimicizia», ha ammonito il ministro iraniano, che faceva anch'egli parte della delegazione negoziale a Islamabad.

La delegazione iraniana, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf, ha dichiarato che le eccessive richieste degli Stati Uniti hanno impedito ai colloqui di raggiungere i risultati sperati.

La delegazione statunitense, guidata dal vicepresidente JD Vance, ha dichiarato che l'Iran non ha accettato le richieste degli Stati Uniti di abbandonare completamente il suo programma nucleare, che Teheran insiste essere pacifico e privo di dimensione militare.

I negoziati si sono svolti pochi giorni dopo che il Pakistan, in qualità di mediatore di questo ciclo di colloqui, aveva annunciato che l'Iran e gli Stati Uniti avevano risposto positivamente al suo appello per la cessazione delle ostilità, iniziata il 28 febbraio in seguito all'aggressione israelo-americana contro l'Iran.

L'Iran ha accettato di avviare colloqui con gli Stati Uniti dopo che Washington ha indicato di essere disposta a negoziare sulla base delle condizioni generali poste dall'Iran per la fine della guerra, che includevano la non aggressione nei confronti dell'Iran e del Libano, il controllo iraniano dello Stretto di Hormuz, la revoca delle sanzioni contro l'Iran e la prosecuzione del programma nucleare pacifico iraniano, tra le altre questioni.

Tuttavia, non appena l'incontro a Islamabad si è concluso, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripreso la sua retorica minacciosa, affermando che avrebbe bloccato lo Stretto di Hormuz verso il paese persiano, oltre a denunciare i continui attacchi israeliani contro il Libano.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti