Lavrov: “La Russia può compensare la carenza di risorse energetiche causata dal conflitto in Medio Oriente”
La Russia è pronta a colmare la carenza di risorse energetiche che colpisce diversi Paesi a causa del conflitto in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, durante una conferenza stampa in Cina, sottolineando la disponibilità di Mosca a rafforzare la cooperazione energetica con i partner disposti a collaborare "su un piano di parità e a vantaggio reciproco".
“La Russia può, senza dubbio, compensare la carenza di risorse che si è verificata sia nella Repubblica Popolare Cinese sia in altri paesi interessati a lavorare con noi”, ha affermato Lavrov rispondendo alle domande dei giornalisti. Il ministro ha ricordato che Mosca aveva già avanzato più volte questa proposta e ha aggiunto che, in piena crisi energetica, diversi funzionari europei avrebbero chiesto alla Commissione Europea di rinviare i piani volti a interrompere completamente le forniture energetiche russe.
Secondo Lavrov, l’Europa starebbe iniziando a comprendere che una cessazione totale delle importazioni di gas e petrolio dalla Russia renderebbe il continente ancora più dipendente dagli approvvigionamenti provenienti dagli Stati Uniti.
Il capo della diplomazia russa è giunto in Cina martedì per una visita ufficiale di due giorni. Durante il soggiorno ha incontrato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, e il presidente Xi Jinping. Secondo quanto riferito dal Ministero degli Affari Esteri cinese, Lavrov e Wang Yi hanno discusso della guerra degli Stati Uniti contro l’Iran, della situazione nell’area Asia-Pacifico e della crisi ucraina.

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