Obama ritratta: "Il Venezuela non è una minaccia per l'America"

Ma poi accusa Caracas di "intimidazione degli avversari politici" e "violazione dei diritti umani"

2493
Obama ritratta: "Il Venezuela non è una minaccia per l'America"


Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è detto disposto a "parlare chiaro" quando ci si riferisce al Venezuela e ha detto, "il nostro interesse principale e costante è un Venezuela prospero, stabile, democratico e sicuro". Obama ha anche ammesso, "non crediamo che il Venezuela sia una minaccia per gli Stati Uniti."

In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa Efe alla vigilia del vertice delle Americhe del 10 e 11 aprile a Panama, Obama ha dichiarato: “Non crediamo che il Venezuela sia una minaccia per gli Stati Uniti, così come gli Stati Uniti non sono una minaccia per il governo venezuelano" ma ha aggiunto che gli Usa seguono "con molta preoccupazione come il governo del Venezuela continui a sforzarsi nell’intimidazione dei suoi avversari politici, con atti come l’arresto e le incriminazioni di politici e funzionari eletti di opposizione, e con la continua violazione dei diritti umani”. 

Il commento del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, affidato ad un tweet:

 
Nel mese di marzo, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro sette funzionari del Venezuela, dichiarando che il paese rappresenta una "minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza nazionale e la politica estera statunitense."

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha descritto la decisione come "il passo più aggressivo e ingiusto mai compiuto contro il Venezuela". Quasi tutti i paesi dell'America Latina hanno espresso sostegno per il popolo venezuelano, condannando le azioni del governo degli Stati Uniti.

Al Vertice delle Americhe, che si apre oggi a Panama, l'Unasur chiederà ad Obama di abrogare l'ordine esecutivo che attacca il Venezuela, accusandolo ingiustamente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti