Presidenziali USA, il verdetto dei primi elettori

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Presidenziali USA, il verdetto dei primi elettori

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Dagli anni '60 del Novecento, in occasione delle Presidenziali, negli Stati Uniti d’America si segue una particorare tradizione  che vede protagonista Dixville Notch piccola cittadina dello stato del New Hampshire. Infatti, Dixville Notch è la prima località ad aprire le votazioni con l’apertura delle urne verso la mezzanotte. Il conteggio delle schede è terminato poco dopo. Alcuni residenti del New Hampshire dovranno ancora aspettare per recarsi alle urne, poiché in alcune località le scuole non aprono prima delle 11:00 (ora locale).

Il primo verdetto per le presidenziali USA ha sancito una parità tra Donald Trump e Kamala ricevendo tre voti ciascuno su un totale di sei elettori.

Gli orari di apertura dei seggi elettorali variano a seconda dello Stato e del comune, ma in genere aprono dalle 6 alle 8 del mattino. Tra i primi ad alzarsi ci sono gli elettori del Vermont, che possono votare già alle 5 del mattino in alcune parti dello stato.

Oltre al voto espresso alle urne durante il giorno delle elezioni, quasi 80,7 milioni di statunitensi hanno già esercitato il diritto di voto anticipato.

Le elezioni presidenziali dipenderanno dal voto in Arizona, Georgia, Michigan, Nevada, North Carolina, Pennsylvania e Wisconsin.

Entrambi i candidati hanno visitato più frequentemente questi Stati per spostare dalla loro parte i voti necessari degli indecisi. Insieme, questi stati probabilmente forniranno i voti del collegio elettorale necessari affinché il candidato vincitore ottenga una maggioranza di 270.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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