Putin: “Serve una nuova architettura di sicurezza per fermare il conflitto in Ucraina”
La pace in Ucraina deve essere raggiunta il prima possibile, ma per farlo è necessario tornare a discutere una nuova e più equa architettura di sicurezza internazionale. È il messaggio lanciato da Vladimir Putin il 15 gennaio durante la cerimonia di consegna delle credenziali ai nuovi ambasciatori stranieri al Cremlino. Secondo il presidente russo, la crisi ucraina è il risultato di anni dove gli interessi di sicurezza della Russia sono stati volutamente ignorati, in particolare attraverso l’espansione della NATO verso est.
Putin ha descritto un contesto globale sempre più degradato, in cui la diplomazia viene spesso sostituita da azioni unilaterali e pericolose. Mosca, ha ribadito, chiede con maggiore forza il rispetto del diritto internazionale e sostiene il rafforzamento del ruolo centrale delle Nazioni Unite negli affari mondiali. La sicurezza, ha sottolineato, deve essere “eguale e indivisibile” e non può essere garantita a scapito di altri Paesi.
Pur riconoscendo che i rapporti tra Russia ed Europa restano oggi difficili, Putin ha dichiarato che Mosca è pronta a ricostruirli, a condizione che vengano rispettati gli interessi reciproci, in particolare in materia di sicurezza.
Un’apertura che si inserisce nella visione russa di un ordine mondiale multipolare e più bilanciato.
LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI.
SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA
CLICCA QUI

1.gif)
