Russia. Putin spinge per un’unione economica in Asia centrale
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La Federazione russa tenta di consolidare la sua influenza in Asia centrale. È in corso, infatti, un meeting del Consiglio supremo economico dell’Eurasia – organo direttivo della Commissione economica euroasiatica (EEC) – ad Astana, capitale del Kazakhstan, al quale prendono parte i presidenti dei tre stati membri dell’alleanza: il kazako Nazarbayev, l’omologo bielorusso Lukashenko e lo stesso Putin.
L’obiettivo del trilaterale è quello di porre le basi per una proficua collaborazione tra i paesi già aderenti e soprattutto l’allargamento ai governi dell’influente regione asiatica. A questo proposito, è stata fissata una data – 1 gennaio 2015 – entro la quale far partire l’ambizioso progetto di unione economica tra i paesi dell’area.
L’obiettivo del trilaterale è quello di porre le basi per una proficua collaborazione tra i paesi già aderenti e soprattutto l’allargamento ai governi dell’influente regione asiatica. A questo proposito, è stata fissata una data – 1 gennaio 2015 – entro la quale far partire l’ambizioso progetto di unione economica tra i paesi dell’area.
Fin dalla sua fondazione, l’EEC si basa su due accordi fondamentali: un’ “unione doganale” ed uno “spazio economico comune”.

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