Russia, un nuovo commissario per i diritti umani

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La Russia ha nominato un nuovo Commissario per i Diritti Umani. La notizia, non tanto rilevante di per sé, risulta importante in quanto per la prima volta nella storia del Paese tale incarico viene conferito ad una donna. 
 
Ella Pamfilova ha ricoperto il ruolo di Ministro della tutela sociale durante il governo riformista di Yegor Gaidar, ed è stata anche deputato durante le prime due convocazioni della Duma Statale e, tra il 2004 e il 2010, Presidente del Consiglio dei diritti umani. Come riportato dal sito di informazione “Rianovosti”, durante un intervento alla Duma statale la scorsa settimana, Pamfilova ha sottolineato come oggi la corruzione sia il principale ostacolo alla soluzione di tutti i problemi legati alla protezione dei diritti umani in Russia. 
 
“Ritengo che la corruzione ad alti livelli, soprattutto tra le forze dell’ordine, rappresenti una minaccia fondamentale alla tutela dei diritti umani. È questo il nostro obiettivo comune: eliminare la criminalità non solo dalle nostre strutture statali, ma anche da quelle commerciali”, ha dichiarato il nuoco Commissario, la cui candidatura era stata caldeggiata dallo stesso Presidente Putin.

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