Si chiude lo "storico" shutdown del governo degli Stati Uniti

733
Si chiude lo "storico" shutdown del governo degli Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha promulgato una misura di finanziamento provvisorio, ponendo così fine alla più estesa chiusura amministrativa nella storia del Paese. In una dichiarazione rilasciata mercoledì 12 novembre, il leader statunitense ha affermato che, firmando "questo incredibile disegno di legge", ha consentito alla nazione di "tornare a funzionare".

Il Presidente Trump ha nuovamente attribuito la responsabilità della crisi ai suoi oppositori politici del Partito Democratico, accusandoli di aver arrecato "danni ingenti" agli Stati Uniti. Tra le conseguenze citate figurano 20.000 voli cancellati, oltre un milione di dipendenti pubblici che non hanno percepito lo stipendio e "milioni e milioni di americani in difficoltà" che sono rimasti privi di sussidi alimentari.

La misura era stata precedentemente approvata dal Congresso degli Stati Uniti. La legislazione appena firmata garantirà il regolare funzionamento del governo federale fino al prossimo 30 gennaio. In un'intervista concessa a Fox News, il Presidente Trump ha dichiarato che i parlamentari repubblicani sono attualmente al lavoro per negoziare un accordo di finanziamento di più lungo termine.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti