Guerra all'Iran: le folli dichiarazioni di Rutte (NATO)
Continua inarrestabile la deriva guerrafondaia dei leader occidentali. Secondo il Segretario Generale Mark Rutte, a capo dell'alleanza che si definisce difensiva, i membri europei della NATO avrebbero dovuto essere in grado di attaccare l'Iran invece di fare affidamento su Stati Uniti e Israele.
L'Iran ha subito due attacchi in due anni, entrambi motivati ??dalle accuse - respinte da Teheran in quanto false - di voler sviluppare armi nucleari. Intervenendo all'Euronews Defence & Space Summit, Rutte ha sostenuto l'idea che le nazioni europee debbano dotarsi delle capacità militari necessarie per condurre autonomamente simili guerre di aggressione.
In futuro, "gli europei saranno in grado di occuparsi autonomamente del proprio vicinato. Dovremmo essere noi a farlo, non gli statunitensi", ha affermato.
"L’Europa non è stata in grado di neutralizzare le capacità nucleari dell’Iran. Non ne siamo stati capaci; non ne avevamo i mezzi. Tra dieci anni potremo e dovremo farlo", ha aggiunto, riferendosi agli sforzi di riarmo multimiliardari attualmente in corso nei Paesi europei membri del blocco militare.
Insomma, si tratta di dichiarazioni folli, soprattutto perché rilasciate in un momento storico molto delicato e un errore anche piccolo rischia di scatenare una nuova guerra mondiale che potrebbe avere conseguenza apocalittiche.


