"Sono il ministro delle finanze di un paese in bancarotta", Varoufakis
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"Sono il ministro delle Finanze di un paese in bancarotta", ha detto il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis al settimanale tedesco DIE ZEIT e allo ZEIT ONLINE in un'intervista piena di messaggi e buone intenzioni, alla vigilia del suo incontro con il suo omologo tedesco, Wolfgang Schaeuble, previsto per oggi. Varoufakis ha promesso "un grande programma di riforme" e ha esortato i tedeschi ad ascoltare ciò che i greci hanno da dire.
"I tedeschi devono capire che non ci stiamo allontanando dalle riforme se diamo ai pensionati che vivono con 300 euro un supplemento di altre 300 euro. Quando si parla di riforme, dovremmo parlare di cartelli, dei ricchi greci che a malapena pagano le tasse. Dobbiamo affrontare il clientelismo e la corruzione, non parlare degli orarii di apertura delle farmacie!"
Prometto: Escludendo i pagamenti degli interessi - "La Grecia non riproporrà mai un deficit di bilancio. Mai, mai, mai! "
Le politiche di crisi esistenti hanno rafforzato le forze di estrema destra in tutta Europa, in Grecia, in Francia, in Italia. Abbiamo bisogno di un cambiamento di rotta", ha aggiunto Varoufakis che poi ha paragonato le politche di austerità al Tratto di Versailles.
"Io credo che di tutte le nazioni d'Europa, i tedeschi possano comprendere al meglio questo semplice messaggio: se si umilia una nazione troppo a lungo e la si sottopone a trattative e ai dispiaceri tipici di una crisi di deflazione, senza farle intravedere una luce alla fine del tunnel, prima o poi questa nazione scoppierà"
"Io credo che di tutte le nazioni d'Europa, i tedeschi possano comprendere al meglio questo semplice messaggio: se si umilia una nazione troppo a lungo e la si sottopone a trattative e ai dispiaceri tipici di una crisi di deflazione, senza farle intravedere una luce alla fine del tunnel, prima o poi questa nazione scoppierà"

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