Storie sotto l’occupazione israeliana, storie vere
La storia di due prigionieri, Lo’ay Sowan e Ma’ath Msameh, di Tulkarem cisgiordania.
Sono stati arrestati nello stesso giorno, per lo stesso motivo. “Processati”! e condannati; Lo’ay a 21 anni, e Ma’ath a 7 anni. Quest'ultimo ha chiesto però di scontare altri sette anni dell'amico e, dopo aver chiesto il consenso della madre, il “tribunale ha accettato ed ha deciso 14 anni per ognuno".
Lo’ay, passati gli anni, è stato rilasciato un giorno prima del suo amico, ma ha rifiutato di tornare a casa ed è rimasto ad AlKhalil Hebron, per aspettare di rientrare insieme a Tulkarem. Aveva fatto un giuramento: non avrebbe abbracciato sua madre prima di aver visto l’eroica madre di Ma’ath abbracciare il figlio che ha deciso di sacrificare sette anni della sua vita al suo posto.
Il giorno dopo è uscito Ma’ath e insieme sono andati diritti a Tulkarem. Lo’ay ha abbracciato e baciato la testa della madre del suo amico, e solo dopo quel momento si è diretto a casa sua per abbracciare la sua di madre.
Due grandi amici resistenti e due grandi madri. Figli della Palestina resistente.
Bassam Saleh

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