Tunisia. "Ansar al-Sharia è un'organizzazione illegale", il primo ministro Larayedh
Domenica 19 maggio, le forze di sicurezza tunisine si sono scontrate con alcuni membri del gruppo salafita Ansar al-Sharia nelle strade di Tunisi e di Kairouan dopo che il governo del primo ministro Ali Larayedh aveva vietato il congresso del gruppo, che si sarebbe dovuto tenere nella città di Kairouan. Sfidando la decisione delle autorità tunisine, Ansar al-Sharia ha esortato i suoi seguaci a radunarsi a Ettadhamen, un sobborgo di Tunisi. Il bilancio degli scontri è di un manifestante morto e 15 poliziotti e tre manifestanti feriti. Dal Qatar, il premier tunisino Larayedh ha condannato gli episodi e per la prima volta ha collegato il gruppo salafita Ansar al-Sharia ad Al-Qaeda e al terrorismo.
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