Ue. I verdi propongono la mozione di sfiducia della Commissione Barroso
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I Verdi, altri singoli parlamentari e alcune organizzazioni ambientaliste si sono dichiarati “oltraggiati” dalla decisione della Commissione di autorizzare l'ingresso del mais Ogm Pioneer 1507 sviluppato da DuPont e Dow Chemical, nonostante l'opposizione di 19 stati membri che hanno votato contro martedì 11 febbraio. Lo riporta oggi Euractive.
Si tratta di “un diniego del processo democratico”. Daniel Cohn-Bendit, co-presidente del gruppo verde al Parlamento ha affermato in una nota: “se la Commissione proseguirà nell'autorizzazione … lanceremo una mozione di sfiducia nel Parlamento europeo”. Una mozione di sfiducia deve essere firmata da un minimo di 77 parlamentari – un decimo del totale – e potrebbe dopo diversi passaggi portare alle dimissioni di tutti i rappresentanti della Commssione Barroso in caso di voto favorevole dei due terzi dell'aula. Sarebbe il primo caso nella storia dell'Ue.
Hanno votato contro il mais Ogm ‘Pioneer 1507’ 19 stati, a favore solo 5 – Spagna, Regno Unito, Finlandia, Estonia e Svezia – astenuti 4 – Germania, Portogallo, Repubblica ceca e Belgio. Ma, spiega Euractive, mentre i paesi hanno reso le loro posizioni pubbliche durante il dibattito, si sono bloccati poco prima del voto formale. Per le regole europee, un'incapacità da parte degli stati membri di decidere spiana la strada a un'approvazione automatica da parte della Commissione. “Non c'è altra scelta”, ha confermato il portavoce del commissario all'agricoltura, Roger Waite. “Le regole sono chiare e un'astensione equivale a voto a favore”.

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