Uganda: l'esercito arresta uno degli uomini chiave di Kony

1673
Uganda: l'esercito arresta uno degli uomini chiave di Kony

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dopo che il procuratore generale della Corte penale internazionale Moreno Ocampo aveva annunciato giovedì l'arresto di Kony entro il 2012, le forze ugandese hanno catturato domenica uno dei cinque maggiori ricercati del gruppo ribelle del Lord's Resistance Army (LRA), il generale Caesar Achellam, in un'operazione che rappresenta una dura sconfitta per il leader fuggitivo del gruppo accusato di crimini di guerra.
A renderlo noto uno dei portavoce dell'esercito ugandese, Felix Kulaigye, che ha dichiarato come l'arresto sia avvenuto nei pressi della giungla lungo il fiume Mbou, al confine con la Repubblica centroafricana. Il portavoce ha inoltre sottolineato come la cattura di Achellam potrebbe incoraggiare l'ammutinamento di diversi combattenti. "L'arresto del generale Caesar Achellam è una grande vittoria. La sua cattura causerà un grande turbamento nella LRA," ha dichiarato Kulaigye. Un reporter di Reuters ha raccontato la dinamica dell'arresto:  Achellam era in viaggio con la famiglia per ritornare nella Repubblica Democratica del Congo, quando è stato sorpreso nell'imboscata dei soldati ugandesi, sulle sue tracce da oltre un mese. 
Il gruppo ribelle LRA ha iniziato una guerra nel Nord dell'Uganda negli anni '80 prima di essere espulsi dal paese nel 2005. Nel dicembre del 2008, il governo ugandese ha lanciato una massiccia operazione, che ha costretto i ribelli a ritirarsi nel nord dentro i confini della Repubblica centro-africana. Anche cinque mila forze dell'Unione Africana sono state dispiegate per stanare Kony, la cui notorietà è aumentata notevolmente dopo che l'organizzazione umanitaria americana Invisble Children ha postato su internet un video sui suoi crimini. Kony è ricercato dalla Corte penale Internazionale per stupro, mutilazioni e strage di civili, oltre che per aver reclutato bambini per divenire soldati e schiavi sessuali. L’attenzione sollevata nel pubblico mondiale ed americano ha fatto sì che Joseph Kony dopo Osama Bin Laden diventasse il ricercato numero da parte dell’amministrazione Obama, tanto da inviare 100 uomini delle forze speciali in territorio centroafricano con funzione di consiglieri militari per aiutare gli eserciti delle nazioni limitrofe nella cattura o eliminazione del leader del LRA.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti