Via libera dell'UE all'adesione serba

933
Via libera dell'UE all'adesione serba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Il ministro degli Esteri francese Alain Juppé ha dato l'annuncio formale: L'Unione europea darà il via libera alla Serbia perché ottenga lo status di candidato all'adesione all'Ue.  E' “fatta", così a margine di una riunione con i colleghi europei che ha deciso tra l'altro di incrementare le sanzioni contro il regime di Assad, Juppé ha riferito ai giornalisti quanto pattuito, spiegando che la decisione formale spetta domani al Consiglio affari generali e poi l'ufficializzazione ai capi di Stato e di governo della Ue al vertice di giovedì. Ma tutte le condizioni poste alla Serbia sono state accolte e non ci saranno problemi.

La concessione dello status di paese candidato è un passo fondamentale verso l'inizio dei negoziati formali per l'adesione. Il processo negoziale punta ad armonizzare la legislazione serba agli standard dell'Ue e richiederà alcuni anni e “molta strada da fare", come ha precisato lo stesso Juppè. 
Alla base del "semaforo verde", i miglioramenti delle relazioni con il Kosovo: pur non riconoscendo ancora l'indipendenza, la Serbia ha raggiunto venerdì scorso un accordo per la gestione dei posti di frontiera e sulla partecipazione della piccola Repubblica alle conferenze regionali balcaniche.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti