Video. Putin: La Turchia ha pugnalato la Russia alle spalle

Il Presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, ha dichiarato che la decisione della Turchia di chiedere il supporto dei suoi alleati della NATO per quanto riguarda l'abbattimento di aerei militari russi si presenta come un tentativo di mettere l'Alleanza atlantica al servizio dello Stato Islamico.

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«È un evento che supera il normale quadro della lotta al terrorismo», ha affermato il leader russo. L'aereo russo non minacciava la Turchia, ma eseguiva un'operazione contro lo Stato islamico nel territorio della Siria.
 
Putin ha aggiunto che il velivolo russo è stato attaccato in Siria ad un chilometro dal confine con la Turchia, ma è caduto a quattro chilometri dal confine, all'interno del territorio siriano.
 
Inoltre, il presidente russo ha insistito sul fatto che l'aereo russo «non ha violato lo spazio aereo della Turchia»
 
La NATO al servizio dello Stato islamico?
 
«Invece di stabilire un contatto immediato come dovrebbe essere, per quanto ne sappiamo la Turchia si è rivolta ai suoi partner della NATO per discutere la questione, come se noi avessimo abbattuto il suo aereo, e non lei il nostro», ha spiegato Putin, durante un incontro con il Re Abdullah II di Giordania.
 
«La perdita di oggi  equivale al fatto che i complici del terrorismo ci hanno pugnalato alle spalle. Quello che è successo oggi non si può descrivere diversamente», ha sottolineato.
 
Il presidente ha precisato che la Russia «non tollererà crimini come quella di oggi».
 
Secondo Putin, la Russia da un po' di tempo impedisce la fornitura di petrolio alla Turchia che proveniva dalle zone della Siria controllate dai terroristi.
In precedenza, il ministero della Difesa russo ha riferito che un aereo militare russo è precipitato in Siria vicino al confine turco. Presumibilmente abbattuto. Secondo il ministero della Difesa russo, il velivolo colpito, un Su-24, volava esclusivamente sul territorio della Siria e non ha violato il confine con la Turchia. Inoltre, il Ministero della Difesa russo ha spiegato che il bombardiere russo, nel momento in cui è stato colpito, stava rientrando alla base aerea Jmeimim.
 
Il portale di notizie Oriente News ha pubblicato il video che mostra uno dei due piloti russi dopo essersi paracadutato dall'aereo colpito. Il pilota russo è caduto in una zona della Siria controllata dai cosiddetti "ribelli moderati" che circondano il suo corpo a terra. Nel video si può vedere il volto dei militare con lividi e ferite.
 
Si astengano dalla visione del video persone particolarmente sensibili
 

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