Wolfgang Munchau (Financial Times): "È la versione tedesca della Brexit"
“Un altro vero proiettile l'accusa esplicita del tribunale tedesco secondo cui la Corte di giustizia europea ha trasgredito le sue competenze e deve quindi essere ignorata. Aprirà voragini. Questa è la versione tedesca di Brexit.”
Other real bullet is the German court's explicit accusation that ECJ transgressed its competences, and is therefore to be ignored. Will open floodgates. This is the German version of Brexit. https://t.co/SdbBUMOb9d
— Wolfgang Munchau (@EuroBriefing) May 6, 2020
Lo scrive Wolfgang Munchau, editorialista finanziario di riferimento del Financial Times, che rilancia l’approfondimento del suo think tank Eurointelligence dove si evidenzia come l’accusa della corte costituzionale tedesca a BCE e Cgue di aver agito ultra vires, dimostra come il tribunale tedesco si considera “vincolato dalle sentenze della CGUE, ma solo quelle che si verificano nell'ambito delle competenze concordate dall'UE.” E spetta al tribunale tedesco decidere quando questo avviene o meno. “Questa è la sfida più grave per il quadro giuridico dell'UE che abbiamo ancora incontrato.”
“L'interpretazione del tribunale tedesco avrà conseguenze enormi se altri tribunali nazionali ne seguiranno l'esempio. Il che lo riteniamo molto probabile. Il vice ministro della giustizia polacco ha già dichiarato che gli Stati membri hanno riguadagnato la loro posizione di padroni dei trattati dell'UE. Ci aspettiamo che la sentenza rafforzi la determinazione da parte del governo polacco di proseguire con la riforma giudiziaria e di resistere alle interferenze dell'UE in ciò che considerano affari legali interni,” prosegue nella nota Eurointelligence.

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