Zone di ‘de-escalation’ in Siria: Mosca spiega perché Washington ne è entusiasta
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha spiegato perché Washington ha accolto con favore il memorandum sulle aree di ‘de-escalation’ in Siria.
di Mikhail Voskresensky
Il fatto che gli Stati Uniti abbiano accolto con favore i risultati del recente incontro di Astana sulla risoluzione della crisi siriana non è una pura casualità, poiché l’accordo sulle aree di de-escalation fa seguito alle iniziative portate avanti in precedenza da Washington, ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.
"Gli Stati Uniti hanno offerto la loro collaborazione all'inizio di quest'anno per fermare le violenze nelle zone più colpite dagli scontri militari tra governo siriano e opposizione armata, al fine di garantire la sicurezza dei civili.
Non è dunque un caso se gli Stati Uniti hanno accolto favorevolmente i risultati della riunione di Astana, tra cui c’era appunto il ‘memorandum’ sulle aree di de-escalation in Siria", ha riportato la catena informativa russa “Mir”.
In un nuovo round di negoziati internazionali ad Astana, i rappresentanti di Russia, Iran e Turchia, che sono Paesi garanti della tregua in Siria, hanno firmato un ‘memorandum’ per la creazione di quattro zone di ‘de-escalation’, comprese la provincia di Idlib e altre sette regioni siriane. Secondo il ‘memorandum’ tutti gli scontri tra le forze governative siriane e i gruppi armati dell’opposizione devono avere termine entro il 6 maggio corrente.
Traduzione di Giuseppe Dibello
Fonte: Sputnik France - https://fr.sputniknews.com/international/201705061031262307-syrie-desecalade-enthousiasme-usa/

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