L'indignazione dei media sull'ospedale “bombardato” in Siria: un intenzionale attacco aereo?

2491
L'indignazione dei media sull'ospedale “bombardato” in Siria: un intenzionale attacco aereo?


di Francesco Santoianni

Nonostante il vociare dei media e le ipocrite proteste della Merkel contro i “bombardamenti russi”, nessuna prova, nessuna testimonianza che l’ospedale, supportato da Médecins Sans Frontières, a Tafas nel sud della Siria, sia stato colpito (tre morti, cinquanta feriti) da un bombardamento aereo e, non – poniamo – da colpi di mortaio o di cannone.
 

E lo stesso comunicato ufficiale della sezione italiana di MSF, non parla di bombe sganciate da aerei (se così fosse, inevitabilmente russi o siriani), pur riportando una drammatica testimonianza che, comunque, surrettiziamente lo suggerisce: “...Stavo arrivando all’ospedale per aiutare ad accogliere le persone che erano state ferite dagli attacchi aerei” afferma un membro dello staff. “Ma nel momento in cui ho raggiunto l’ospedale, sono rimasta io stessa ferita. È successo tutto molto velocemente. Ho visto quella che sembrava essere un’esplosione e poi un lampo di luce e dopo ho perso conoscenza per cinque minuti...”


Una medicheria destinata a curare i miliziani feriti? Anche se così fosse stato, di certo, non sarebbe stato lecito, secondo il Diritto Internazionale, colpirla. Questo, ovviamente se la struttura medica era segnalata come tale. Non ci vuole molto: basta una Croce Rossa o una Mezzaluna disegnata sul tetto; oppure trasmettere le coordinate GPS alle parti belligeranti. Lo aveva fatto Médecins Sans Frontières a Kunduz, in Afghanistan, per proteggere il suo ospedale, ma è stato lo stesso distrutto da bombardamenti aerei statunitensi; questo, almeno, secondo la versione “ufficiale”, anche se, verosimilmente, le cose sono andate diversamente.


Ma torniamo al “bombardamento dell’ospedale” a Tafas. Al momento nessun serio reportage, nessuna foto, solo tante voci indignate. Le stesse voci che si levarono di fronte al “bombardamento russo” del mercato di Idlib o di Douma. È forse presto per sapere qualcosa di preciso su questo episodio. Speriamo di poterlo pubblicare prima che venga soppiantato - e quindi dimenticato – da qualche altro massacro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti