L'Ue riduce le sanzioni contro lo Zimbabwe

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L'Ue riduce le sanzioni contro lo Zimbabwe

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L'Unione europea ha sospeso le sanzioni nei confronti di otto potenti figure militari e politiche dello Zimbabwe e potrebbe riprendere gli aiuti diretti allo sviluppo dello Zimbabwe a partire dal 2015.
 
L'Ue, che ha imposto sanzioni allo Zimbabwe nel 2002 per protestare contro le violazioni dei diritti umani e della democrazia sotto il governo Mugabe, al potere dal 1980 e rieletto nel mesi di agosto 2013, ha progressivamente attenuato le sanzioni nel corso degli ultimi anni per favorire le riforme politiche.
 
Sono invece state rinnovte per un ulteriore anno le sanzioni - congelamento dei beni e divieto di recarsi in Ue - a carico del presidente Robert Mugabe e di sua moglie, Grace.
 
L'UE ha però concesso a Mugabe la possibilità di recarsi a Bruxelles il prossimo aprile per partecipare a un vertice UE-Africa.

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