"13 stati membri presentano squilibri macroeconomici", la Commissione europea

1110
"13 stati membri presentano squilibri macroeconomici", la Commissione europea

La Commissione europea ha apertamente richiamato 13 stati membri per squilibri macroeconomici ed accusato, in particolare, la Francia di rappresentare una minaccia per l'intera zona euro.
Senza considerare quelli inclusi nei programmi di salvataggio, la Commissione ha dichiarato che 13 stati stanno soffrendo di squilibri macroeconomici, con Spagna e Slovenia a rischio di dover affrontare la procedura per “eccessivo squilibrio”, che può condurre a sanzioni monetarie. La Francia, in particolare, è stata segnalata dalla Commissione per “l'eccessivo indebitamento del settore pubblico che rappresenta una vulnerabilità non solo per il paese in sé, ma anche per l'intera area euro”. In un'intervista a Les Echos, il nuovo ministro del bilancio, Bernard Cazeneuve, ha dichiarato che il deficit pubblico francese sarà portato sotto il 3% entro il 2014 – un anno dopo quanto concordato in precedenza con la Commissione europea.
L'Irish Independent riporta oggi come il ministro delle finanze olandese e presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ed il Commissario economico e monetario, Olli Rehn, abbiano raggiunto un'intesa per fare pressioni ad u ministri che si riuniranno nell'Eurogruppo di domani per estendere i termini di pagamento della tranche dell'Irlanda.   

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti