25 gennaio 2015 - 25 gennaio 2016. Il disastroso anno di Syriza

1852
25 gennaio 2015 - 25 gennaio 2016. Il disastroso anno di Syriza


Oggi, esattamente un anno fa, in Grecia veniva eletto un governo di sinistra radicale, scrive sul Guardian Costas Lapavitsas, Il suo giovane e dinamico primo ministro, Alexis Tsipras, prometteva di sferrare un colpo decisivo contro l’austerità. Yanis Varoufakis, il suo non-convenzionale ministro delle finanze, poco dopo andò a Londra e creò un evento mediatico. Ecco qui, si diceva, un governo che abbandona le antiquate convenzioni borghesi e si lancia nella lotta. C’erano grandi aspettative.
 
 
Un anno dopo, il partito di Syriza sta alacremente applicando quelle stesse politiche di austerità che un tempo disprezzava. È stato purgato della sua ala sinistra e Tsipras ha gettato via il suo radicalismo pur di rimanere al potere ad ogni costo. La Grecia si è avvilita. 

[..]

Syriza è il primo esempio di governo di sinistra che non ha solo fallito nel mantenere le promesse fatte, ma ha anche adottato per intero il programma politico dell’opposizione. Il suo fallimento ha rafforzato in tutta Europa la percezione che l’austerità è l’unica strada che si può percorrere, che nessun cambiamento sarà mai possibile. Ciò ha gravi implicazioni per molti paesi, tra cui la Spagna, dove Podemos sta bussando alle porte del potere.
 
Syriza ha fallito non perché l’austerità fosse invincibile, non perché il cambiamento radicale sia impossibile, ma perché essa era disastrosamente impreparata a lanciare una sfida diretta all’euro. Il cambiamento radicale e l’abbandono dell’austerità in Europa richiede un confronto diretto con la stessa unione monetaria. Per i paesi minori questo significa prepararsi a uscire dall’euro, per i paesi centrali significa accettare di apportare dei cambiamenti decisivi a degli accordi monetari disfunzionali. Questa è la sfida che sta di fronte alla sinistra europea, ed è l’unica lezione positiva che si può trarre dal disastro di Syriza. 

Per la traduzione completa dell'articolo si ringrazia e si rimanda a Vocidallestero.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti