A chi conviene un'area di libero scambio Usa-Ue?
Uno studio Ifo ripreso da Frankfurter Allgemeine mostra che Stati Uniti e Regno Unito sarebbero i maggiori beneficiari dell'istituzione di una zona di libero scambio tra Usa e Ue. La Germania sarebbe, invece, un beneficiario minore. Per gli Stati Uniti, il Pil pro capite aumenterebbe del 13,4% rispetto agli ultimi 10/15 anni. Per il Regno Unito, il beneficio sarebbe pari al 9,7%, per la Spagna del 6,6% e per la Germania del 4,7%. Un'unione di libero scambio avrebbe anche un impatto negativo sul commercio intra-euro. Il commercio tedesco con i paesi dell'Europa meridionale si ridurrebbe del 30% e del 23% con la Francia.

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