A chi da "sinistra" millanta abbattimenti di governi socialisti
Nell'intera storia del movimento operaio e comunista non c'è un solo esempio di "abbattimento da sinistra" di un governo socialista ed antimperialista. Quando governi del genere sono crollati, in seguito a crisi e moti di piazza eterodiretti o guerre, il loro posto è stato sempre preso da forze reazionarie, oscurantiste, ultraliberiste e fasciste. Mai è stato instaurato un ordine sociale più avanzato e progressista. Tutte le conquiste dei lavoratori e delle classi popolari sono state cancellate, una dopo l'altra.
È lampante l'esempio dei paesi esteuropei del cosiddetto "socialismo reale". Anche in quelli in cui le forze marxiste hanno mantenuto un profondo radicamento, come la Russia e la Repubblica Ceca, non si sono più ricreati i rapporti di forza precedenti al crollo dei governi socialisti. E chissà quanti decenni o secoli ci vorranno per ricrearli...
Per questo, la difesa del potere politico e militare è fondamentale nei paesi che si richiamano a quelle esperienze. In Venezuela come altrove. La difesa ad ogni costo, anche attraverso il ricorso al pugno di ferro ed alla temporanea sospensione di alcune libertà. Solo difendendo il potere politico e militare delle forze che si richiamano alla classe operaia, anche quando evidenziano limiti e contraddizioni, è possibile poi intraprendere un doveroso percorso di autocritica e di rettifica degli errori. Lo abbiamo visto in Cina, a Cuba ed in Vietnam. Quegli stati hanno resistito agli attacchi ed oggi sono nelle condizioni di "riformare - giustamente - la rivoluzione".
È un millantatore in palese malafede, chi sostiene che un eventuale abbattimento di Maduro ed un implosione del Psuv in Venezuela possano creare nuovi spazi di manovra per le forze anticapitaliste. Oggi bisogna difendere la Rivoluzione Bolivariana e Chavista ad ogni costo, contro gli squallidi di destra e di "sinistra". Poi verrà il momento per discutere dei limiti ed andare avanti con una nuova fase.
Omar Minniti

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