A. Merkel: "Potrebbero servire nuove sanzioni alla Russia".
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Il ministro degli esteri russo Lavrov ha emesso ieri una nota in cui ha riconosciute come valide le elezioni tenute a Donetsk e Lugansk. Mosca aveva fatto lo stesso con quelle che si erano tenute la settimana prima in Ucraina.
Al contrario il presidente ucraino Petro Poroshenko ha definito il voto una “farsa” e "il processo di pace in pericolo", anche se osservatori indipendenti europei hanno dichiarato come le elezioni avessero rispettato tutti i criteri di democraticità. Un portavoce della cancelliera Angela Merkel ha denunciato le elezioni come “illegittime” e ha aggiunto: “se la situazione peggiora, potrebbe essere necessario considerare di intensificare le sanzioni”.

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