Accordo Ue sulla ripartizione volontaria di 60mila migranti
Il presidente del Consiglio Ue Donald Tursk ha annunciato l'accordo per ridistribuire i 40.000 migranti dall’Italia e la Grecia in altri Stati membri dell’Unione nei prossimi due anni. A questi si aggiungeranno altri 20.000. La redistribuzione non sarà basata su un sistema di quote vincolanti, come inizialmente proposto dalla Commissione europea. I criteri saranno definiti dai ministri degli interni dell'UE entro la fine di luglio e il meccanismo sarà operativo dopo l’estate.
Le divergenze sul sistema delle quote ha innescato un'accesa discussione tra i leader europei durante la notte. Il primo ministro italiano Matteo Renzi si sarebbe scagliato contro gli altri leader dell'Unione europea per la loro riluttanza ad accettare quote obbligatorie di migranti. "Se questa è la vostra idea di Europa, tenetevela", avrebbe detto come riferisce il Corriere della Sera

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