Al via i colloqui per una mini-Schengen. La Germania si oppone
Bert Koenders, il ministro degli Esteri olandese, ha detto al quotidiano olandese De Volkskrant che, a seguito degli attentati di Parigi, il suo paese ha aperto le trattative con i governi dei paesi vicini dell'Unione europea per cercare una versione radicalmente ridotta dell'area Schengen. Secondo il piano, l'area comprenderebbe i territori di Austria, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. I controlli dei passaporti sarebbero effettuati alle frontiere con gli altri paesi dell'Unione europea, come Francia, Italia e Polonia. Il Ministro degli Interni tedesco Thomas de Maizière ha riconosciuto che i colloqui hanno avuto luogo, ma ha aggiunto: "Il nostro obiettivo politico deve essere che lo spazio Schengen nel suo complesso funzioni."

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