Anonymous minaccia Israele con "un olocausto elettronico"

"Per non aver messo fine alla violazione dei diritti umani, per non aver fermato l’espansione delle colonie illegali"

1952
Anonymous minaccia Israele con "un olocausto elettronico"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Anonymous ha minacciato Israele con "un olocausto elettronico", che, ha avvertito il gruppo, lo avrebbe "cancellato dal cyberspazio" il 7 aprile per "crimini" contro i palestinesi
 
L'attacco, soprannominato #OpIsrael, è stato annunciato da Anonymous nel video "Messaggio a Israele" pubblicato il 4 marzo.
 
In un video pubblicato su YouTube in cui compare la familiare maschera di Guy Fawkes viene letta una dichiarazione nella quale si promette di cancellare Israele dal cyberspazio per "crimini nei territori palestinesi."
 
Il gruppo si rivolge al governo israeliano: "Non avete messo fine alla violazione dei diritti umani, non avete fermato l’espansione delle colonie illegali. Tutto ciò che vediamo sono continue aggressioni, bombardamenti, uccisioni e rapimenti degli abitanti palestinesi, come nell’ultima guerra contro Gaza nel 2014” 
 
Avete dimostrato di non rispettare il diritto internazionale". "Stiamo tornando a punirvi" , avverte Anonymous.
 
Il messaggio video, pubblicato in inglese con sottotitoli in arabo, mostra immagini del conflitto di Gaza della scorsa estate.
 
"Come abbiamo fatto tante volte, abbatteremo i vostri server, i siti del governo, i siti dell’esercito israeliano, delle banche e degli enti pubblici. Vi cancelleremo dal cyber-spazio come abbiamo fatto ogni anno Il 7 aprile, vi mostreremo che cosa significhi l’olocausto elettronico”. 

Anonymous si è rivolto anche ai giovani della Palestina, "un simbolo di libertà, resistenza, speranza", sollecitandoli a "non mollare mai". "Siamo con voi, e continueremo a difendervi". E condanna il silenzio degli altri paesi arabi e della Comunità internazionale, "un silenzio che non è una novità per noi, ma ci rifiutiamo di stare a guardare"
 
Il video prosegue annunciando che "gli attacchi contro i dispositivi, i siti web e i dati personali israeliani continueranno fino a quando il popolo palestinese non sarà libero. "
 
Anonymous ha programmato il suo attacco una settimana prima del Giorno della Memoria per i martiri dell'Olocausto, celebrato in Israele come Yom HaShoah il 16 aprile. 

 


 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti