Argus Media: gli Stati Uniti sono pronti a smettere di riconoscere Guaidó

1575
Argus Media: gli Stati Uniti sono pronti a smettere di riconoscere Guaidó

La farsa Guaidò è terminata da tempo. L’autoproclamato ‘presidente incaricato’ è da tempo tornato al rango di semplice oppositore del governo Maduro. Per di più contestato finanche tra le fila della stessa opposizione venezuelana stufa delle manovre golpiste. 

Tuttavia il governo degli Stati Uniti continua a riconoscere Juan Guaidò. Forse non ancora per molto. Secondo quanto riferisce Argus Media - fornitore indipendente di informazioni sui prezzi, servizi di consulenza, conferenze, dati di mercato e business intelligence per l'industria globale del petrolio e del gas naturale con sede a Londra - il governo Biden sarebbe pronto a smettere di riconoscere Juan Guaidó come ‘presidente incaricato’ e a revocare la "protezione" per la raffineria Citgo dai creditori all'inizio del prossimo anno. 

Questa sarebbe una delle conseguenze dirette del processo elettorale che si svolgerà nel Paese domenica prossima, 21 novembre. "In Venezuela, la credibilità delle elezioni regionali e comunali aiuterà a determinare quanto velocemente il paese si libererà delle sanzioni in modo che il suo petrolio ritorni sul mercato aperto", afferma Argus.

Le elezioni regionali vedono la partecipazione di candidati dei partiti di opposizione, organizzazioni che hanno lasciato alle spalle la fallita strategia del boicottaggio elettorale. Inoltre, osservatori dell'Unione Europea monitoreranno la tornata elettorale. 

A tal proposito la responsabile della missione di osservazione elettorale dell'Unione Europea (UE), la portoghese Isabel Santos, è arrivata in Venezuela martedì 16 novembre per verificare, insieme al resto degli esperti già presenti nel Paese, lo sviluppo del processo elettorale che vedrà i venezuelani recarsi alle urne questa domenica 21 novembre.

In relazione alle mega elezioni regionali e comunali, l'eurodeputata socialista ha affermato che finora tutto "sta andando bene".

L’eurodeputata incaricata di coordinare gli esperti europei ha evidenziato che i preparativi si stanno svolgendo in conformità con le disposizioni del Consiglio elettorale nazionale (Cne) e ha ribadito che il giorno delle elezioni la missione di osservazione elettorale dell'Unione Europea avrà più di 100 esperti su tutto il territorio nazionale. 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti