Assange: "Pronto a vivere in Ecuador". Accuse all'Australia

1205
Assange: "Pronto a vivere in Ecuador". Accuse all'Australia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

(Fonte Agi)

Juliane Assange, rifugiatosi da martedi' nell'ambasciata di Quito a Londra per evitare l'estradizione in Svezia, ha detto di essere pronto a vivere in Ecuador, aggiungendo che il Paese sudamericano ha dimostrato "un certo sostegno" alla sua richiesta di asilo politico. L'ex hacker ha invece puntato il dito contro la sua patria d'origine, l'Australia, accusandola di averlo abbandonato. "Il popolo ecuadoregno ha mostrato sostegno (alla mia causa). Ho sentito che l'ambasciatore dell'Ecuador in Australia ha fatto dei commenti favorevoli. Alla lunga saranno solidali", ha detto in un'intervista alla radio australiana, la prima da quando si e' barricato nella sede diplomatica.
Quanto al governo di Canberra, invece, il suo comportamento e' stato "una vera e propria dichiarazione d'abbandono". "Spero che cio' che sto facendo attirera' l'attenzione sulle questioni nascoste sotto questa vicenda". Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha fatto sapere che la sua Amministrazione si prendera' "tutto il tempo necessario" ad analizzare il caso del fondatore di Wikileaks. "Stiamo analizzando le motivazioni dell'asilo politico e prenderemo una decisione al momento opportuno".
  L'Ecuador, ha aggiunto in un'intervista a Bbc Mundo, "difende il diritto alla vita e occorre verificare se esista un pericolo di morte.
Non potremmo mai consentire che una persona che ha chiesto asilo politico vada incontro ad una condanna a morte, specie per crimini politici", ha aggiunto il leader sudamericano, riferendosi alla possibilita' che, dalla Svezia, l'ex hacker australiano sia poi estradato negli Usa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti