Atene. Uomo cacciato dalla sala operatoria perché senza assicurazione

Il sistema sanitario greco sotto il commissariamento della Troika

4107
Atene. Uomo cacciato dalla sala operatoria perché senza assicurazione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

"Ogni cosa era pronta per l'inizio dell'operazione al cuore: il petto del paziente era stato aperto, i dottori e gli infermieri stavano per agire. Poi all'improvviso è arrivato un dipendente amministrativo dell'ospedale che è entrato nella sala e ha bloccato tutto perché il paziente non era assicurato e non aveva fornito a il suo libretto del Welfare che provasse che fosse povero". Non si tratta di una scena di un film dell'horror, ma la denuncia della Clinica Metropolitana di Ellinikom, nel sud di Atene riportata dal blog KTG. 
 
Il paziente è un uomo di 54 anni senza lavoro e assicurazione con gravi problemi cardiaci e la sua vita è a serio rischio. I dottori stavano per inserire un defibrillatore cardiovascolare. Con l'aiuto dei servizi sociali, il paziente è stato ammesso all'ospedale, i dottori erano riusciti a convincere l'ufficio contabile di accettare il suo impegno a fornire in tempi rapidi il libretto del Welfare rilasciato dalle circoscrizioni dei comuni. Ma il controllore contabile dell'ospedale ha più poteri ed ha interrotto tutta l'operazione. E' stata la Clinica a voler rendere pubblica la notizia denunciando come: "La burocrazia non può mettere la vita di un paziente in pericolo".
 
Nella Grecia commissariata dalla troika e costretta ad enormi tagli alla sanità, la disoccupazione di massa ha creato tre milioni di persone senza assicurazione, che possono accedere solo al pubblico per sperare in qualche cura. Si tratta, prosegue Ktg, della fine della sanità pubblica per assicurati e non assicurati: un paziente assicurato deve aspettare quattro mesi per sottostare a un'esame medico in un ospedale pubblico. L'esame ha un costo totale di 90 euro: 15 euro di contributi, e il sistema sanitario EOPPY che paga i restanti 75 euro. Se il paziente ha bisogno di cure immediate – nella maggior parte dei casi – l'ospedale gli consiglia di rivolgersi a specialisti privati nei servizi sempre interni all'ospedale pubblico ma nel pomeriggio e nonostante aver pagato già il ticket. Il paziente in questo caso deve pagare 70 euro per la visita specialista più i 15 euro di contributi o ticket. 


 
In un ospedale privato convenzionato con il sistema sanitario nazionale (EOPYY), un paziente paga i 15 euro di contributi più 40 euro. Può prendere un appuntamento in due-tre giorni, per il prezzo totale di 55 euro. Nel ritardare gli appuntamenti per i test medici e i controlli, il ministro della sanità spinge i pazienti verso le cliniche private e verso gli specialisti privati negli ospedali, così che gli ospedali pubblici possono affermare che tutto funziona. Se i pazienti non possono permettersi le tariffe o i ritardi... beh, conclude Ktg, quello è un loro problema.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti