Attacco degli Emirati Arabi a un impianto iraniano? Abu Dhabi smentisce

3216
Attacco degli Emirati Arabi a un impianto iraniano? Abu Dhabi smentisce

 

 

di Francesco Fustaneo

 

Anche l’attuale conflitto voluto da USA e Israele viene raccontato  attraverso notizie non verificate e fonti anonime. Nelle ultime ore, diverse testate giornalistiche internazionali hanno rilanciato la notizia, basata su fonti israeliane, di un presunto attacco degli Emirati Arabi Uniti contro un impianto di desalinizzazione iraniano.

A fare chiarezza è stato un alto funzionario degli Emirati Arabi Uniti che, in una dichiarazione esclusiva al Jerusalem Post nella giornata di domenica, ha negato categoricamente qualsiasi coinvolgimento del Paese in un attacco contro un impianto civile iraniano. Stando a quanto riportato dal funzionario, gli Emirati Arabi Uniti non avrebbero colpito un obiettivo civile per innescare un conflitto, ma l'ipotesi stessa viene definita come infondata, parlando piuttosto di un possibile obiettivo militare.

https://www.jpost.com/middle-east/iran-news/article-889231

La ricostruzione di un'azione offensiva emiratina cozzava già con i precedenti  comunicati ufficiali emanati finora dalle autorità degli EAU.

Come riportato da fonti istituzionali e ripreso da varie piattaforme, incluso un post su Binance Square del 7 marzo 2026, il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti aveva annunciato che i suoi sistemi di difesa aerea avevano intercettato con successo missili balistici, missili da crociera e droni provenienti dall'Iran.

"Le capacità di difesa degli EAU sono state messe alla prova poiché sono riusciti a sventare efficacemente queste minacce."

Questo è l'unico tipo di azione rivendicata ufficialmente ad oggi da Abu Dhabi: un'operazione puramente difensiva per proteggere il proprio spazio aereo e la sicurezza nazionale da un attacco esterno, in un contesto di "tensioni in corso nella regione". Non una parola, nei comunicati ufficiali, su attacchi preventivi o azioni di rappresaglia su suolo iraniano, tantomeno contro infrastrutture civili come un impianto di desalinizzazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare di Fabrizio Verde Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

Lenin, il primo architetto del mondo multipolare

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti