Díaz-Canel smaschera la strategia della menzogna: "Così preparano le guerre" (VIDEO)

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Díaz-Canel smaschera la strategia della menzogna: "Così preparano le guerre" (VIDEO)

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Mentre l'assedio economico e mediatico su Cuba si fa sempre più asfissiante, il presidente Miguel Díaz-Canel va dritto al cuore del metodo con cui Washington costruisce i suoi pretesti bellici. E lo fa con un passaggio che meriterebbe di essere inciso nella memoria collettiva.

"Inventarono il 'Cartel de los Soles' per colpire il Venezuela", denuncia il leader cubano. "Rapirono Maduro e due giorni dopo, il cartello era già svanito nel nulla. Dissero che l'Iraq possedeva armi di distruzione di massa ma non sono mai apparse. Attaccarono l'Iran con la scusa del nucleare, nessuna azione nucleare è mai avvenuta. Tutte le loro bugie, prima o poi, vengono a galla".

Una sequenza impressionante di falsi allarmi, menzogne di Stato e verità insabbiate, che si ripete identica da decenni. Oggi, avverte Díaz-Canel, il copione è lo stesso: dipingere Cuba come una "minaccia inusuale e straordinaria" per la superpotenza statunitense, per giustificare l'invasione. Ma il presidente avverte: "Invadere Cuba costerebbe centinaia di migliaia di vite cubane, ma anche enormi perdite per l'invasore".

Non è solo una questione di resistenza. È la denuncia chiara di un meccanismo: inventare una minaccia, colpire, e quando le prove non si trovano, cambiare semplicemente capitolo. Il mondo, conclude Díaz-Canel, non può più permettersi di dimenticare le lezioni della storia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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