Austria. La grande coalizione di Faymann avrà una seconda possibilità
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Le elezioni nazionali in Austria confermano al potere la grande coalizione dei socialdemocratici dell'Spoe ed i popolari dell'Oevp, ma testimoniano l'ascesa dei partiti critici delle politiche di Bruxelles. Nonostante una flessione di entrambi nei voti, le due forze politiche filo-europee al potere avranno i numeri per formare un nuovo esecutivo, ma il voto di domenica è da segnalare soprattutto per la grande affermazione del partito di estrema destra Fpoe, guidato, dopo la morte di Joerg Haider, da Heinz-Christian Strache,.
La Presse riporta lo scutinio finale dei voti: l'Spoe ha ottenuto il 27,1% delle preferenze, l'Oevp il 23,8% - una perdita di oltre il 2% per ciascuna formazione - l'Fpoe, che ha puntato su una politica anti-immigrati ed il sentimento euroscettico crescente nel paese, il 21,4% - quasi il 4% in più rispetto alle precedenti elezioni. I Verdi, che hanno guadagnato oltre un punto rispetto all'ultimo voto, hanno raggiunto l'11,5%. Entrano in Parlamento, superando la soglia di sbarramento del 4%, anche i liberali dell'Neos ed i populisti del Team Stronach, guidato dal miliardario austro-canadese Frank Stronach, che raggiungono il 5,8%.
Il risultato del voto riflette l'opposizione di molti austriaci al sostegno dato dal governo di grande coalizione ai programmi di salvataggio per la Grecia e gli altri Paesi dell'eurozona in crisi.

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