Austria. La grande coalizione di Faymann avrà una seconda possibilità

1323
Austria. La grande coalizione di Faymann avrà una seconda possibilità

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le elezioni nazionali in Austria confermano al potere la grande coalizione dei socialdemocratici dell'Spoe ed i popolari dell'Oevp, ma testimoniano l'ascesa dei partiti critici delle politiche di Bruxelles. Nonostante una flessione di entrambi nei voti, le due forze politiche filo-europee al potere avranno i numeri per formare un nuovo esecutivo, ma il voto di domenica è da segnalare soprattutto per la grande affermazione del partito di estrema destra Fpoe, guidato, dopo la morte di Joerg Haider, da Heinz-Christian Strache,.
La Presse riporta lo scutinio finale dei voti: l'Spoe ha ottenuto il 27,1% delle preferenze, l'Oevp il 23,8% - una perdita di oltre il 2% per ciascuna formazione - l'Fpoe, che ha puntato su una politica anti-immigrati ed il sentimento euroscettico crescente nel paese, il 21,4% - quasi il 4% in più rispetto alle precedenti elezioni. I Verdi, che hanno guadagnato oltre un punto rispetto all'ultimo voto, hanno raggiunto l'11,5%. Entrano in Parlamento, superando la soglia di sbarramento del 4%, anche i liberali dell'Neos ed i populisti del Team Stronach, guidato dal miliardario austro-canadese Frank Stronach, che raggiungono il 5,8%. 
Il risultato del voto riflette l'opposizione di molti austriaci al sostegno dato dal governo di grande coalizione ai programmi di salvataggio per la Grecia e gli altri Paesi dell'eurozona in crisi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti