Auto della diplomatica Schlein. Perché "la pista anarchica" non regge

7155
Auto della diplomatica Schlein. Perché "la pista anarchica" non regge

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Telegrafico sul presunto attentato all’automobile della sorella di Elly Schlein avvenuto stanotte ad Atene. In Grecia nessuno ha motivo di prendersela con l’Italia o con gli italiani. Men che meno con la nostra Ambasciata. Nonostante l’Italia li abbia lasciati soli nel loro periodo più buio, quando in nome dell’Europa unita venivano massacrati dalla Troika. Tutti i greci, compresi gli anarchici, sanno perfettamente che il nostro peso politico, in Europa e nel Mediterraneo, è del tutto marginale. Per non dire totalmente insignificante.

Ragion per cui dare fuoco all’auto di un nostro diplomatico sarebbe stato un gesto assolutamente insensato. Privo di valore politico e pure molto pericoloso perché in questi giorni l’attenzione, soprattutto ad Atene, è massima.

Da circa 10 giorni, infatti, buona parte della politica e dell’opinione pubblica è concentrata sugli eventi di Prosfigika, un blocco di edifici fatiscenti risalente agli anni ‘20 le cui vicende sono strettamente legate alla guerra civile greca.

Questi appartamenti semi crollati e occupati - che ho visitato pochi mesi fa e di cui parlerò meglio in un capitolo del seguito di Memorandum - ospitano anche un collettivo antagonista. Ebbene la settimana scorsa la polizia antisommossa vi ha fatto irruzione arrestando 79 persone (tra cui una donna incinta e il fotoreporter Nikos Pilos la cui unica colpa era di essere lì a scattare foto e documentare i fatti…). Le accuse sono pesanti e parlano, guarda un po’, di terrorismo e attacchi incendiari.

Ciononostante in molti (opposizione, giornalisti, avvocati) parlano di repressione, violenza gratuita delle forze dell’ordine e arresti ingiustificati.

Alla luce di questo non mi sorprenderebbe affatto scoprire che i due eventi siano in qualche modo legati… magari da necessità tutte interne di giustificare quanto ho raccontato e alzare ulteriormente il livello dello scontro…

Intelligenti pauca.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti