Bloomberg: "L'Ucraina non può permettersi di essere un membro della NATO"

"Non può entrare in un blocco militare che è stato progettato per opporsi alla Russia"

2602
Bloomberg: "L'Ucraina non può permettersi di essere un membro della NATO"


Il gruppo americano Bloomberg scrive in un editoriale che l’associazione con la NATO è "un gioco che l'Ucraina non può vincere" e che, invece, il paese dovrebbe ristabilire una collaborazione stabile con la Russia.

Il governo dell'Ucraina ha proposto al Parlamento che venga cancellata la posizione del paese di non unirsi ad alcuna alleanza militare, per provare ad essere un membro della NATO a "breve termine". Secondo quanto scrive il quotidiano Bloomberg, il parlamento ucraino dovrebbe votare contro l'iniziativa "per la pace e la ragione".  

Secondo gli autori dell’articolo, sembra che Kiev ", stia facendo di tutto per assicurare che le battaglie continuino," appena un giorno dopo la dichiarazione del presidente, Petro Poroshenko, il quale ha annunciato che il peggio della guerra in Ucraina orientale era passato.

La più ovvia ragione perché  l'Ucraina non dovrebbe aderire alla NATO, secondo Bloomberg, è perché "non vuole la NATO", come è stato dimostrato nell'ultimo vertice in Galles. Durante la sua visita a Washington Poroshenko ha chiesto agli USA di riconoscere l'Ucraina come il loro più grande alleato al di fuori della NATO e la risposta di Obama è stata 'no'. La ragione per cui i membri dell'alleanza si oppongono all'appello dell'Ucraina, secondo gli autori, è che il Paese "non se lo può permettere".

Per essere un membro della NATO, l’Ucraina, un paese diviso e in pericolo di fallimento e bancarotta, dovrebbe ricevere un piano d'azione e soddisfare le loro condizioni, che potrebbero richiedere molti anni. Ad esempio, l'Albania ha ricevuto il suo piano nel 1999 e non ha aderito all'alleanza prima del 2009.

Se per miracolo l'Ucraina si unisse alla NATO non otterrà altro che favorire la destabilizzazione del paese. La popolazione dell’est di questa nazione mantiene legami culturali e storici con la Russia. Nel 2010, secondo i sondaggi, il 51% degli ucraini (72% a est) erano contrari all'idea che il paese aderisse alla NATO. Secondo le ultime rilevazioni, oggi meno della metà della popolazione sostiene l'idea di unirsi all'alleanza.

L’Ucraina "deve avere il diritto assicurato di sviluppare i suoi legami economici con l'Ue, ma un paese con una storia come l'Ucraina non può facilmente entrare in un blocco militare che è stato progettato per opporsi Russia", dice Bloomberg.

Non ci sono dubbi sul fatto che i politici ucraini stiano utilizzando il discorso sulla NATO per ottenere il sostegno degli elettori filo-occidentale alla vigilia delle elezioni parlamentari che si terranno il mese prossimo, dice l'editoriale. "Tuttavia, si tratta di un gioco che l'Ucraina non può vincere," sottolineano. Infine aggiungono: invece, l'Ucraina dovrebbe annunciare la sua neutralità e stabilire una cooperazione con la Russia, che permetterà all'Ucraina di sviluppare partenariati politici ed economici con qualsiasi parte. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti