Borse europee in altalena dopo il voto in Grecia

1022
Borse europee in altalena dopo il voto in Grecia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

C'era grande attesa per la reazione dei mercati e delle borse europee all'indomani del voto ellenico che ha portato alla vittoria il partito no austerity di Alexis Tsipras. Atene ha aperto le contrattazioni in calo, arrivando a perdere fino al 5% per poi assestarsi in parità. Allo stesso modo le principali piazze, dove l'altalena è durata per tutta la mattinata, ma non c'è stato il temuto crollo dei titoli. La sensazione degli analisti è che se da una parte la temuta caduta non c'è stata per effetto degli annunci della BCE sul quantitative easing, dall'altra per stimare l'impatto reale del risultato greco sui mercati sia necessario attendere la formazione del governo e le prime dichiarazioni del premier in pectore Tsipras.
 
Massima attenzione comunque da parte delle principali istituzioni finanziarie europee. Intervenendo ad una trasmissione televisiva, il presidente della Banca Centrale tedesca, Jens Weidmann ha ribadito ancora una volta la posizione tedesca. “E' nell'interesse del governo greco fare le riforme necessarie per risolvere i suoi problemi strutturali. Atene – ha chiosato il governatore Bundesbank – deve aderire alle condizioni del salvataggio”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti