Burundi: giornalista condannato all'ergastolo .

Hassan Ruvakuki, corrispondente di Radio France International in Burundi, condannato con accuse di terrorismo. Insorgono le organizzazioni umanitarie

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Burundi: giornalista condannato all'ergastolo .

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Hassan Ruvakuki, corrispondente di Radio France International in Burundi ed in tutta l'Africa orientale, è stato condannato mercoledì con l'accusa di aver partecipato attivamente all'attacco terroristico ad un bar vicino al confine con la Tanzania nel settembre scorso, con oltre 50 persone morte e ferite.  Il governo ha subito accusato un movimento dell'opposizione per l'azione e Ruvakuki di averne partecipato, soprattutto per aver intervistato un leader ribelle. Organizzazioni umanitarie di tutto il mondo hanno già criticato la sentenza. “E' un compito di un reporter intervistare entrambi le parti di un conflitto”, ha dichiarato la Committee to Protect Journalists in una nota. “Questo è semplicemente quello che Hassan Ruvakuki ha cercato di fare. Abbiamo altri due gradi di giudizio per capovolgere la sentenza”.
Uno dei paesi più poveri ed in difficoltà del continente africano, il Burundi è guidato da un regime autoritario dalle elezioni presidenziali del 2010, che hanno gettato il paese nel caos: i partiti d'opposizione avevano scelto di boicottare il voto, uno dei candidato presidenziali ha formato un gruppo ribelle, mentre un altro è stato arrestato con l'accusa di minacciare l'ordine precostituito. Il voto doveva segnare il primo momento di riconciliazione nazionale e di transizione democratica dopo un lungo periodo di guerra civile, ma dal 2010 il paese è precipitato in una situazione di vuoto di potere interno, con milizie in grado di destabilizzare intere regioni e con continue detenzioni arbitrarie dei membri dell'opposizione. Il governo ha proibito ai giornalisti di riportare sull'instabilità interna.

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