Capriles, leader opposizione venezuelana: "la rivolta militare è possibile"
1968
Il leader dell'opposizione venezuelana e governatore dello Stato del Miranda, Henrique Capriles, ha per l'ennesima volta incitato le forze armate venezuelane a ribellarsi e montare un colpo di stato contro il governo del presidente democraticamente eletto Nicolas Maduro.
A BBC World, in un'intervista pubblicata venerdì, Capriles ha dichiarato che una rivolta militare è una possibilità concreta e che i militari devono decidere se sono "con la Costituzione o con Maduro." "Se Maduro ordina alle Forze armate di prendere una fabbrica con la forza, le Forze Armate dovranno decidere se sostenere Maduro o la Costituzione)," ha dichiarato.
Lo stato di eccezione decretato da Maduro, e ratificato dalla Corte Suprema, concede al presidente poteri straordinari per affrontare la crisi economica in atto. Tra queste anche l'occupazione delle fabbriche chiuse, l'autogestione da parte degli operai, e l'arresto degli imprenditori che perseguono la guerra economica.
Capriles si era distinto per altre recenti famigerate dichiarazioni, in particolare quando aveva invitato i militari a "preparare gli carri armati e aerei da guerra."
In una recente manifestazione per chiedere che le autorità elettorali accelerino il processo per il referendum revocatorio, i manifestanti anti-governativi hanno attaccato con violenza una poliziotta, che è stato salvata da un fotografo.
Maduro ha ribadito che l'opposizione ha il diritto di chiedere il referendum, ma ha anche sottolineato che essi devono seguire le procedure corrette, quelle costituzionali.

1.gif)
