Cina e Russia: esercitazioni militari congiunte nel Mar Cinese Meridionale
Forse non è un caso che in occasione del 15° anniversario dell'11 settembre, la Marina della Cina ha annunciato esercitazioni navali congiunte con la Russia nel Mar Cinese Meridionale, al largo della provincia meridionale di Guangdong. Le esercitazioni, denominate Joint-Sea 2016 e che coinvolgeranno, 18 navi, 21 tra aerei ed elicotteri e oltre 250 militari della flotta russa del Pacifico e della Marina cinese, iniziano oggi e dureranno fino al 19 settembre.
L'annuncio arriva in un momento di maggiore tensione nelle acque contestate dopo che una corte di arbitrato dell'Aia ha stabilito nel mese di luglio che la Cina non ha diritti storici ne Mar Cinese Meridionale e ha criticato la distruzione ambientale causata nell'area. Pechino non ha partecipato al procedimento avviato unilateralmente da Manila e ha affermato in più occasioni che non avrebbe riconosciuto il verdetto del tribunale
La Cina rivendica la maggior parte del Mar Cinese Meridionale, attraverso il quale si muovono più di $ 5 miliardi di dollari di commercio ogni anno. Brunei, Malesia, Filippine, Taiwan e Vietnam hanno pretese opposte. Inoltre, la Cina ha più volte accusato gli Stati Uniti di fomentare la tensione nella regione attraverso i suoi pattugliamenti militari, e di prendere posizione nella controversia. Gli Stati Uniti sostengono invece di voler affermare il diritto alla libertà di navigazione nel Mar Cinese Meridionale, con le loro pattuglie e negano di prendere posizione nelle dispute territoriali.
Ed è per questo che le esercitazioni non sono solo importanti, hanno un enorme significato simbolico: la Russia è stato un forte sostenitore della posizione della Cina nel procedimento di arbitrato, avviato dalle Filippine.

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